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Halloween - etimologiaIl termine inglese “Halloween” (in irlandese Hallow E’en) è di origine medioevale; deriva dalla forma contratta di All Hallows' Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo. Eve significa vigilia, ma anche "All Hallows’Even" ( Even significa sera) che venne abbreviato in Hallows’Even, poi in Hallow-e’en ed infine in Halloween che, in inglese antico indicava la vigilia di Ognissanti. Halloween - storia
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Le ragioni dello spostamento furono dettate dalla necessità per la Chiesa, di cristianizzare la festa pagana del Capodanno Celtico “SAMAIN”. Non potendo proibire quest’occasione di festa, perché avrebbe provocato reazioni violente, sovrappose una festa cristiana in modo che le stesse popolazioni celtiche non facessero più distinzioni fra ricorrenza religiosa e festa pagana. Nell’875 il Papa Gregorio IV (827-844) istituzionalizzò ufficialmente ed estese a tutta la Chiesa, la festa di Ognissanti al 1° novembre; fanno eccezione i cristiani Ortodossi, che coerentemente con le prime celebrazioni, ancora oggi festeggiano Ognissanti in primavera, la Domenica successiva alla Pentecoste.
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Il Culto
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Venivano
fatti cerimoniali, tipo quello del Sacro Fuoco, dove dopo aver spento
i fuochi nelle case, tutto il villaggio si radunava in cerchio per ricevere
dai sacerdoti (Druidi) il nuovo fuoco. Quest’ultimi spegnevano solennemente
il fuoco sacro dell’AUTEL per poi riaccenderlo con rami secchi presi
da una quercia sacra che strofinati facevano scaturire un nuovo fuoco,
che onorava il Dio del Sole e scacciava gli spiriti maligni. Le braci
di questo nuovo fuoco venivano date a ogni capo famiglia perchè
riaccendesse il fuoco nel proprio camino, che doveva durare fino all’autunno
successivo. |
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I Celti e Milano I Celti era una popolazione che abitava l’area
dell’Europa centroccidentale (Francia, Inghilterra, Galles e Scozia).
Apprendiamo
da Tito Livio (59 a.C.-17 d.C.) le conoscenze sulla discesa dei Celti
in Italia e la mitica fondazione di Milano (V° libro della sua “Storia
di Roma dalla fondazione”).
A Roma regnava
Tarquinio Prisco (616-579 a.C.), di origine Etrusca, che aveva usurpato
il potere ai re romani, mentre il supremo potere dei Celti era nelle mani
dei Biturigi che sceglievano il re. In quel periodo regnava AMBIGATO,
che aveva reso florida Gallia; la popolazione numerosa spinse il re a
colonizzare altri territori. Mandò i nipoti BELLOVESO e SEGOVESO,
figli di sua sorella, verso altre terre indicate dagli dei. |
Così
nel VI secolo a.C., i Galli (termine romano indicante i Celti abitatori
della Gallia), divisi in varie tribù: Biturigi, Arveni, Senoni,
Edui, Ambarri, Carnuti, Aulerci, valicano le alpi occidentali sotto il
comando di Belloveso e si scontrano con gli Etruschi della Valpadana,
battendoli in una battaglia presso il fiume Ticino. |
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L’arrivo di Belloveso coincise con un periodo in cui gli i Etruschi avevano notevoli interessi commerciali nell’area del Ticino e commercializzavano già da tempo con i Galli; si aprirono così le porte dell’Italia a questa civiltà nordica. I Celti incontrarono una popolazione stanziatasi in precedenza. Erano gli Insubri della cultura di GOLASECCA (così chiamata da una località vicino a Sesto Calende - Varese, cultura sviluppata nella prima Età del Ferro tra il lago Maggiore, il Serio, e a sud il Po) e, secondo il racconto Liviano, vennero riconosciuti da Belloveso come discendenti degli Edui. Quest'incontro apparve a Belloveso di buon auspicio così si fermò. Abbandonò ogni riferimento della tribù originaria e s’inserì in quella già stanziata. |
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| I centri maggiori dell’area insubre erano Golasecca e Como, abitati in modo organizzato e continuativo dal XI° secolo a. C.; Como aveva il suo “medhelanon” (santuario) a Melano sopra Mendrisio, Milano invece fu il santuario della zona di Golasecca. Con l’arrivo dei Galli di Brenno all’inizio del IV° secolo a.C.,i due centri di Golasecca e Como decaddero a favore del “ medhelanon” degli insubri per la sua centralità nella pianura. Mediolanum
è il nome riportato da Tito Livio, è la forma latinizzata
dal celtico antico Medhelanon, dove medhe (poi medio) sta per “centro”
e lanon significa “santuario”. Un Medhelanon
è un luogo di raduno in particolari occasioni : capodanno, feste
maggiori e consigli di guerra. Per il resto
dell’anno, torna a d essere una radura anche se consacrata. |
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Nel VII-VI
secolo a.C. la levata eliaca di Antares si verificava intorno all' 11
novembre, rimasta nel calendario cristiano come "estate di S. Martino".
Lo stesso punto coincide con il sorgere del Sole al Solstizio d'Inverno,
evento astronomico interessante nel più moderno periodo romano,
soprattutto dopo la riforma giuliana. |
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Dall'Irlanda agli Stati UnitiLa festa di Halloween si è diffusa negli Stati Uniti a metà del 1800, portata dagli immigrati Irlandesi fuggiti dalla loro patria a causa di una tremenda carestia. La festa diventò quindi quasi una festa nazionale ed ora, con l’aiuto della televisione e film, dove appaiono i bambini mascherati che bussano alle porte chiedendo “scherzetto o dolcetto”, zucche illuminate, fantasmini, anche noi abbiamo imparato ad apprezzare questa festa, motivo di divertimento.
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